Nexus S: In Russia con display Super Clear LCD

 Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di mostrarvi quelli che saranno i nuovi display di samsung che andranno ad equipaggiare i prossimi smartphone e tablet, si tratterà di una nuova tecnologia chiamata Super PLS (Super Plane to Lane Switching), nettamente superiore ai display IPS (In Plane Switching), attualmente presenti sugli iPhone 4.

Metre tutti i produttori abbandonano la tecnologia LCD a favore di quella OLED, Samsung fa esattamente al contratio. Dopo essere arrivata al vertice con gli AMOLED prima e con i Super AMOLED dopo, Samsung investe nuovamente su nuove tecnologie LCD.

HTC Droid Incredible passa ai sLCD

 Dopo il Nexus One e l’ HTC Desire, anche il Droid Incredible passa ai sLCD di Sony. Come abbiamo detto in passato, HTC sta progressivamente passando dalla tecnologia AMOLED a bordo di questi terminali a quella sLCD, il motivo della transizione non è dovuto a problema tecnico, ma solo una questione di disponibilità.

I display AMOLED sono prodotti da Samsung è garantiscono immagini nitide e brillanti (l’unico difetto è la quasi impossibilità di utilizzo sotto i raggi del sole), la scarsa disponibilità di questi ultimi ha fortemente penalizzato le vendite dei terminali HTC in questione, portando il colosso taiwanese a scegliere i sLCD di Sony.

Motorola Ming A1680: Ecco le caratteristiche tecniche del nuovo Flip Phone Android

 Diversi mesi fa avevamo parlato del nuovissimo Flip Phone di Motorola basato sul sistema operativo Google Android, si tratta del modello Ming A1680. Da un qualche giorno il terminale è stato inserito sul sito ufficiale developer.motorola.com dedicato agli svilupaptori.

Queste le caratteristiche tecniche del nuovo Flip Phone di Motorola:

  • Sistema operativo Google Android 1.6 Donut (non dovrebbero essere pianificati ulteriori aggiornamenti)
  • Display AMOLED da 3.1 pollici con risoluzione di 480×800 pixel
  • Processore Marvell PXA935 624 MHz
  • 256 MB di memoria RAM
  • 512 MB di memoria ROM
  • 128 MB di memoria interna
  • Slot di espansione microSDHC fino a 32GB
  • Accelerometro a 3 assi e Magnetometro (Non sono presenti sensori di prossimità e di luminosità)
  • GSM 850/900/1800/1900 W-CDMA 2100 Voice Bands
  • GPRS / EDGE Classe 10 & 12, HSDPA 3.6 Supporto dei dati
  • Fotocamera da 5 megapixel (senza flash)
  • Bluetooth 2.1 con A2DP 2.1, FTP, HSP, HFP 1.5 e 1,1 profili OPP disponibili
  • 802.11b / g Wi-Fi con WPA, WPA2 e WEP

HTC Desire: Iniziate le prime spedizioni con display sLCD? (Video)

 Come abbiamo più volte detto, HTC ha definitivamente abbandonato i luminosissimi display AMOLED di Samsung a favore dei sLCD, non si tratta di un problema di qualità, ma solo della scarsa disponibilità dei primi che facevano rallentare di molto le spedizioni dei terminali.

Sul web abbiamo trovato un’ interessante video unbox di un nuovo HTC Desire, come possiamo vedere dalla confezione, non è presente alcun riferimento alla tecnologia del display. Sul retro alla voce Display troviamo: 3.7-inch touch-sensitive screen, a differenza delle vecchie versioni in cui potevamo leggere: 3.7-inch AMOLED touch-sensitive screen.

Sono iniziate le prime spedizioni di HTC Desire dotata di sLCD?

Nexus One: AMOLED vs sLCD video confronto

 Sul YouTube siamo riusciti a trovare un interessantissimo video confronto tra i due differenti display del Nexus One (presto anche sull’ HTC Desire), ovviamente avete capito che si tratta degli AMOLED, ormai abbandonati da HTC per questioni di disponibilità, e dei nuovo sLCD.

Nel video in basso, è possibile vedere i due deisplay a confronto nella sola schermata di avvio. Le differenze come possiamo vedere, non sono poche.

Ecco il video, quello di sinistra è il Nexus One con l’ AMOLED, quello di destra col sLCD:

Nexus One: Anche i display sLCD hanno problemi al multitouch? (Video)

 Come sicuramente saprete, HTC ha deciso di interrompere la collaborazione con Samsung per la fornitura dei display AMOLED, presenti sia sul Nexus One di Google, sia sull’ HTC Desire. Il motivo è dovuto ai ritardi con cui il produttore coreano (Samsung) consegnava i componenti, i quali facevano slittare le consegne dei terminali Android.

I nuovi Nexus One (così come i Desire), monteranno i nuovi display sLCD, prodotti da Sony, una tecnologia diversa che non garantisce gli stessi livelli di brillantezza degli AMOLED, ma offre risultati migliori in condizioni di luce intensa (luce del sole).

HTC abbandona definitivamente gli AMOLED a favore dei Super LCD

 Se fino a qualche settimana fa poteva ancora trattarsi di un rumor, adesso il tutto sembra molto più ufficiale, stiamo parlando della questione display di HTC. Come anticipato un po’ di tempo fa, il colosso taiwanese lamentava grandissimi ritardi nella consegna dei display AMOLED da parte di Samsung, rallentando notevolmente la produzione degli stessi.

HTC ha ufficialmente abbandonato la tecnologia AMOLED di Samsung a favore dei Super LCD, ad annunciarlo è lo stesso Peter Chou, CEO di HTC.

I pannelli Super LCD rappresentano un’ evoluzione dei vecchi LCD, i quali, oltre a garantire una produzione adeguata, offrono un angolo di visuale nettamente superiore, grazie anche alla tecnologia VSPEC III di Sony e garantirebbero inoltre un consumo inferiore della batteria, si parla di una riduzione di quasi 5 volte rispetto alla tecnologia LCD.

Samsung al lavoro su un AMOLED flessibile


Samsung è al lavoro su una nuova serie di schermi AMOLED super-sottili e flessibili. Tra i vantaggi indubbi (dispositivi a stile braccialetto ad esempio) le dimensioni contenute dello schermo e la sua flessibilità lo renderebbero “indistruttibile“.

In rete gira un video – che non ci convince appieno a dire il vero – che dimostra oltre alle doti sopra descritte (si notano immagini molto brillanti e quantomai “flessibili“) anche una serie di martellate che non intaccano minimamente il suo funzionamento. Fake o reale? Non lo sappiamo, ma sicuramente il futuro degli schermi è questo.

Il video dopo il salto.

Nexus One: Il rosso riduce i consumi della batteria (Video)

 Guardando l’immagine sopra riportata vi chiederete, Ma cosa diavolo è successo al display AMOLED  del Nexus One? Potete tranquillizzarvi, fortunatamente il display non ha alcun problema!

Jeff Sharkey, un ingegnere Android ha effettuato alcuni interessanti test sui display AMOLED del Nexus One, con lo scopo di verificare l’ andamento dei consumi della batteria. Come possiamo vedere, l’applicazione di Sharkey spegne alcuni sub-pixel del display generando una colorazione delle immagini molto particolare.

HTC abbandonerà gli AMOLED per i Super TFT LCD?

 Stando alle ultime indiscrezioni, sembrerebbe che HTC si sia stufata dei continui ritardi dovuti alla carenza di display, e starebbe valutando l’idea di puntare su nuovi pannelli.

La notizia arriva direttamente dalla Corea, nazione in cui doveva essere commercializzato il Nexus One con Android 2.2 Froyo. L’operatore coreano KT ha dovuto posticipare le vendite dei terminali a causa delle mancanza di terminali disponibili (non si trattava dunque di un ritardo imputabile a Froyo).

Galaxy S: nuovo interessante terminale Android da Samsung

Dal sito Engadget arrivano le prime conferme di un nuovissimo terminale Android: il Samsung Galaxy S. Caratteristiche di tutto rispetto per questo nuovo terminale che dovrebbe avere un interessantissimo display AMOLED da 4” e un processore Cortex A8 da 1Ghz.

La versione del sistema operativo Android presente non è ancora chiara ma dovrebbe trattarsi della versione 2.1. Dalle prime immagini l’interfaccia utente sembra molto simile a quella dell’IPhone, ciò ci fà pensare come sia possibile che Samsung abbia parzialmente riprogettato l’interfaccia utente di questo terminale.

HTC Bravo: Nuova immagine dal vivo

 Nella giornata di ieri vi abbiamo mostrato in anteprima, le primissime immagini del nuovo terminale HTC Supersonic, basato su Google Android e compatibile con la tecnologia Wi-Max. Proprio in queste ore sul web è apparsa una nuova foto del tanto atteso HTC Bravo, il terminale di punta del settore Android del colosso taiwanese. Questa foto appare molto più nitida rispetto alla prima, il terminale viene inquadrato frontalmente in tutto il suo splendore, per chi non lo sapesse ancora, ricordiamo brevemente le caratteristiche tecniche trapelate in questi giorni:

HTC Supersonic: prime immagini

 Arrivano le primissime immagini di quello che sarà uno dei prossimi terminali Android prodotto dalla casa taiwanese HTC, si tratta del Supersonic. Per il momento si tratta di foto non ufficiali, con molta probabilità scattate di nascosto in una versione ancora in fase di sviluppo, dovrebbe trattarsi del primo terminale Android ad essere compatibile con la nuova tecnologia a banda larga Wi-Max, ancora in fase di espansione.

Video Display AMOLED: resistenza agli urti

 Come sicuramente sapremo, gli ultimi terminali prodotti da Samsung, sono tutti equipaggiati da ottimi display, dotati di una buona nitidezza e colori molto vivi ed accesi. Si tratta dei nuovissimi display dotati di tecnologia AMOLED acronimo di active matrix organic light emitting diode (Diodo organico a emissione di luce a matrice attiva). Samsung ha avviato al produzione di questo tipo di display, già nello scorso 2007 anche se stanno iniziando ad imporsi sul mercato dei telefoni cellulari solo in questi ultimi periodi.

Questo tipo di display presenta dei numerosi vantaggi come:

  • Spessore davvero ridotto, fino a soli 2.5 mm
  • Resistenza alla rottura elevatissima
  • Spessore ridotto e resistenza agli urti permettono a questi display di essere molto flessibili e facilmente trasportabili
  • Costi di produzione davvero ridotti se comparati agli attuali LCD
  • Immagini perfettamente nitide

Ecco una breve descrizione di questa tecnologia estratta da wikipedia:

L’active matrix organic light emitting diode (Diodo organico a emissione di luce a matrice attiva) o in sigla AMOLED è una tecnologia per schermi piatti flessibili. Fanno parte degli OLED, ovvero dei LED organici, ed hanno la particolarità di costituire un display a matrice attiva. Nel caso di display a matrice attiva, una struttura di transistor è integrata nel display. Tale struttura è composta da almeno due transistor per ciascun pixel. Questi transistor sono connessi in sequenza alle linee anodiche e catodiche e sono in grado di tenere attivo ciascun pixel fino al periodo di scansione successivo. I display OLED a matrice attiva sono più complessi e quindi più costosi, ma offrono immagini più luminose e definite che quelli di tipo passivo.

Per capire un po’ meglio come sono strutturati questi nuovissimi display osserviamo questo piccolo video: