
Il rilascio dei sorgenti ha consentito agli sviluppatori di testarne a fondo le sue prestazioni, grazie a qualche piccolo hack sono riusciti a portare la frequenza di clock del processore a 1420 MHz, quasi il doppio rispetto a quello originale, 800 MHz.
L’aumento della frequenza del processore, incrementa anche le prestazione generali del sistema, a dimostrarlo è il risultato del benchmark Quadrant, la cui cifra è arrivata a circa 2400.
Ecco un piccolo video:
I due nuovi HTC, Desire HD e Desire Z, continuano a stupirci! In attesa della commercializzazione, la quale dovrebbe arrivare nel corso delle prossime settimane, il colosso taiwanese ha ufficializzato un’interessantissima partnership con TomTom.
Nonostante l’ HTC Desire HD non sia ancora arrivano in commercio, gli sviluppatori sono già riusciti ad ottenere i diritti di root, con una procedura davvero semplicissima.

