Da anni, ormai, gli utenti che hanno deciso di entrare in possesso di un nuovo smartphone Huawei o Honor devono fare i conti con l’addio ai cosiddetti Google Service. Le contromisure non sono tardate, al punto che lo stesso produttore asiatico ha messo a disposizione del pubblico uno strumento “fatto in casa” nel tentativo di limitare il più possibile il disagio degli utenti. Non è un caso che poche settimane fa sulle nostre pagine abbiamo trattato anche un aggiornamento assicurato dal brand cinese per la piattaforma focalizzata sugli stessi Huawei Service.












