
Ecco le caratteristiche tecniche del dispositvo :
- display TFT touchscreen da 7″ pollici 800 x 480 pixel
- 256MB di Ram
- Memoria interna 2Gb, espandibile con Micro SD Card.

Ecco le caratteristiche tecniche del dispositvo :

Fino adesso eravamo abituati a vedere girare il sistema operativo di Google solamente su iPhone 3g . Adesso le cose potrebbero cambiare, infatti una notizia che arriva direttamente da twitter, da un membro del Dev Team , Cpich3g, annuncia che sono riusciti a patchare il kernel per poter accettare le immagini NOR con dimensioni superiori a quelle di default ,

L’ Acer Stream il top gamma della casa taiwanese, dotato di un ampio display da 3.7 pollici di diagonale con tecnologia AMOLED (qualche problemino in condizioni di luce intensa), monta un processore Qualcomm Snapdragon 8250 con frequenza di clock pari ad 1 GHz (non downcloccato come i fratelli minori, Liquid e Liquid E), dotato di connettività HSDPA/HSUPA fino a 7.2 Mbps in download e 2 Mbps in upload.

Come spesso accade, Motorola cerca di distinguersi dalla concorrenza realizzando device piuttosto originali e con caratteristiche diverse fra loro, la particolarità principale del nuovo Motorola Defy è sicuramente la sua resistenza. Il Defy è il primo device Android resistente all’acqua (può essere immerso fino a 10 metri di profondità), resistente agli urti e alla polvere, praticamente indistruttibile.
Non è ancora chiaro il prezzo e la disponibilità del device, nell’attesa di maggiori informazioni vi mostriamo un piccolo video dimostrativo:

In grande crescita Google Android 2.2 Froyo che passa dal 28.7% del mese di settembre al 40.4%. Perdono terreno Google Android 1.5 Cupcake che passa dal 12% al 9.7% e Google Android 1.6 Donut che dal 17.5% arriva a quota 16.4%.

La particolarità principale di questo device è sicuramente il fattore di forma, come possiamo vedere dall’ immagine in alto il device monta due tastiere, la prima (numerica) appena sotto il display, la seconda (QWERTY) nascosta sotto il display con apertura a scorrimento orizzontale.

Per tenere il passo col il fratello maggiore, gli sviluppatori hanno deciso di cambiare il nome da Fennec 2.0 a Fennec 4.0. Il motivo del cambio dovrebbe essere solo utile ad evitare confusione, mantendo sia Mozilla che Fennec con lo stesso numero di versione.

Pigeonblood di batista70phone ha colto l’occasione per realizzare un primo interessante video relativo all’ unbox del device. Come possiamo vedere, la confezione appare piuttosto scarna, oltre al tablet troviamo il caricabatterie, il cavo dari e l’auricolare in-ear, oltre ovviamente tutta la manualistica. Visto il prezzo e la delicatezza del device, ci saremmo aspettatti almeno una custodia.
Ad ogni modo, ecco il video dell’unbox:

Come era facilmente prevedibile, anche Vodafone UK inserirà in listino il nuovo device, quello che vediamo in alto dovrebbe essere un volantino pubblicitario dedicato al nuovo device. Per il momento non conosciamo i dettagli relativi alla commercializzazione come, prezzo è disponibilità.

Come sicuramente saprete, il T-Mobile G2 è l’esatta copia dell’ HTC Desire Z, in arrivo a brevissimo sul mercato italiano. Sembrerebbe però, che il nuovo T-Mobile G2, soffra di alcuni fastidiosissimi problemi, il primo è legato al nuovo meccanismo di apertura della tastiera.

Per chi non lo conoscesse ancora, il T-Mobile G2 è un uovo devi e destinato al mercato americano e ovviamente commercializzato dall’operatore T-Mobile, molto simile al Desire Z. Sembrerebbe che alcuni sviluppatori siano già riusciti ad ottenere i diritti di root sul nuovo device, la soluzione è però soltanto provvisoria. Da quanto trapelato, sembrerebbe che il tutto venga vanificato non appena il terminale venga riavviato.

In questi giorni i ragazzi di mobilebulgaria.com hanno avuto modo di testare il tablet, realizzando un video di circa 14 minuti, prima di vedere il video vi rinfreschiamo la memoria mostrandovi le caratteristiche tecniche complete del device:

L’applicazione dovrebbe mostrare una serie di tasti rapidi piuttosto grandi, in maniera da facilitarne l’individuazione mentre si è alla guida. Sembrerebbe davvero un’ottima applicazione, peccato però che in meno di 24 ore l’applicazione sia completamente sparita dal market.