
Stando alle ultime indiscrezioni infatti, sembrerebbe che il terminale si stato inserito nel listino dell’operatore americano T-Mobile, e con molta probabilità, a breve verrà anche commercializzato.

Stando alle ultime indiscrezioni infatti, sembrerebbe che il terminale si stato inserito nel listino dell’operatore americano T-Mobile, e con molta probabilità, a breve verrà anche commercializzato.

Come possiamo vedere dai risultati dei vari benchmark, Droid X e Nexus One sembrano avere una marcia in più rispetto al più blasonato EVO 4G, è importante anche tenere in considerazione che il Droid X è ancora basato su Android 2.1 Eclair, garantendo dunque ampi margini di miglioramento.

A meno di 24 ore dalla sua presentazione, Tre Italia pubblica un interessante tweet in cui lascia intendere l’imminente arrivo del nuovo terminale. Dalle notizie trapelata ieri, è stato confermato il prezzo di 549 euro libero da contratti.

Il nuovo aggiornamento, sarebbe già in fase di distribuzione, si tratta della build FRF83. Tutti i possessori di Nexus One dovrebbero ricevere a breve una notifica relativa alla disponibilità del nuovo aggiornamento.


Il rilascio dei sorgenti, consentirà a tutti gli sviluppatori di iniziare a lavorare sui prossimi aggiornamenti. I primi terminali che riceveranno Android 2.2 Froyo, saranno molto probabilmente, quelli appena arrivati (o in arrivo) sul mercato, stiamo parlando ad esempio dell’ HTC Desire, Motorola Milestone, del nuovissimo Samsung Galaxy S o dei nuovi arrivati Motorola Droid X e Droid 2.
Il grande giorno è arrivato! Nella giornata di oggi a partire dalle 12.30 Samsumg presenterà in diretta web il nuovissimo Galaxy S, terminale basato sul sistema operativo Google Android 2.1
Dal blog ufficiale di Google apprendiamo una gran bella notizia che condividiamo con voi: Google sta attivando qualcosa come 160.000 dispositivi Android ogni giorno! Se la blogosfera fino ad oggi

Pochi ma interessanti gli aggiornamenti, in particolare sono stati introdotte tre nuove funzionalità:
L’immagine che vedete qua sopra, dopo qualche secondo rivela ben due motivi per cui sorridere. Il primo è dovuto al fatto che Android dimostra, per l’ennesima volta, la sua versatilità
Avremmo voluto darvi la notizia che Google Voice è stato reso pubblico (quindi uscito dalla lunga fase di beta-testing) a tutti, noi comprei, ma purtroppo la gioia dell’avvenimento è rimandata. In compenso abbiamo voluto condividere ugualmente l’evento – che al momento vede coinvolti solo gli americani – dato che questo servizio potrebbe cambiare, e non poco il nostro modo di concepire le chiamate.
Google ha reso pubblico un filmato, che potrete visionare dopo il salto, che ci da un assaggio di cosa ci aspetta. Qualcosa che vi renderà ancora più contenti di aver scelto Android come cellulare, anche grazie alla sua fusione completa con il prossimo Google Voice.
Ancora ignota, al momento, la data in cui il servizio sarà disponibile anche da noi.

Dopo non poca attesa, l’operatore ha deciso di avviare la commercializzazione del terminale nel Regno Unito. Per il momento non viene riportato il prezzo del solo terminale, è possibile ottenerlo gratuitamente, attraverso un piano abbonamento a partire da £15 al mese.

I ragazzi di iFixit come spesso fanno, hanno completamente disassembalto il piccolo terminale basato sul sistema operativo Google Android 1.6 Donut, documentando i vari passaggi da un ampia galleria fotografica.

Stando alle prime indiscrezioni trapelate, il produttore coreano mira a rompere il forte predominio di RIM con i suoi BlackBerry, sul mercato americano. Per il momento non sono state svelate le caratteristiche fisiche e tecniche del terminale, molto probabilmente sarà dotato di un fattore di forma molto simile ai BlackBerry, con tastiera fisica QWERTY appena sotto il display.