
Per evitare di perdere del tutto l’ Android Market in quella zona, Google avrebbe deciso di chiudere solamente la categoria Giochi, lasciando dunque inalterato il resto del Market.

Per evitare di perdere del tutto l’ Android Market in quella zona, Google avrebbe deciso di chiudere solamente la categoria Giochi, lasciando dunque inalterato il resto del Market.

Stando alle ultime indiscrezioni, il terminale sarà disponibile in due varianti: XT800C compatibile con la rete 2G CDMA e XT800W compatibile con la rete UMTS.

L’ Android App Shop, sarà dunque un market parallelo, attivo in: Olanda, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Regno Unito. Inizialmente è prevista una dose massiccia di applicazioni gratuite (come il Market ufficiale), sarà consentito l’inserimento di banner pubblicitari ma non di carattere pornografico. Anche le remunerazioni sarà del tutto simili al Market ufficiali: 70% per gli sviluppatori e 30% per Vodafone.

Per chi non la conoscesse ancora, ecco di cosa si occupa Netflix:
Come avevamo già preannunciato anche Sagem che non naviga certo in buone acque, cerca in Android rilancio, presentando prossimamente due nuovi terminali: Puma 2 e Netribe.
Una delle principali cause di insuccesso dei terminali a volte anche dotati di hardware molto valido, è appunto il sistema operativo proprietario. Non sempre infatti le medio-piccole case produttrici riescono a concentrare molti sforzi per produre un sistema operativo facile, intuitivo e allo stesso tempo personalizzabile con molte applicazioni e quindi popolare.

Le caratteristiche sono davvero di tutto rispetto: processore Qualcomm SnapDragon da 1 GHz, 8 GB di memoria interna, Fotocamera da 8 megapixel con doppio flash led, 512 MB di memoria RAM, Wi-Fi 802.11 b/g/n, supporto Flash Lite, ecc.

E’ stato da poco presentato e già è divenuto l’oggetto del desiderio di molti acquirenti: complice anche il mezzo flop del Nexus One, molti siamo in attesa di questo potentissimo terminale dalle caratteristiche tecniche davvero notevoli.
Chissà se proprio per questo sembra che Samsung stia bruciando le tappe per la comercializzazione di questo terminale Android, di fatti a poche settimane dalla presentazione su Expansys.it è possibile già avviare il preordine dello smartphone in versione Europa da 8gb e da 16gb.

Dal manuale utente, possiamo farci un’ idea di quelle che saranno le caratteristiche tecniche del nuovo terminale:
Quello che ci si aspetta da Android è che faccia quello che Apple non permette ad iPhone di fare: multitasking, Flash, ma soprattutto Videoconferenze mobile.
Global IP Solutions (GIPS) sembra esserne convinta e già si è messa all’opera. Esperta nel settore dell’elaborazione di dati video nelle IP Communications ha in cantiere qualcosa che renderà entusiasti gli sviluppatori Android.
Nel vecchio continente ancora non abbiamo visto il tanto atteso Nexus One, ma già si parla di gadget dall’america e questo non può non interessare.
Si tratta del Car Dock di Nexus One, grazie al quale potrete portare Nexus One in qualunque auto, collegarlo all’accendisigari, utilizzare gli speaker interni e sfruttare la modalità Car per una navigazione più adatta all’utilizzo on the road.
Sony Ericsson ha proseguito con il lancio in molti paesi il suo ottimo Xperia X10 e tra gli operatori che se ne sono accaparrati l’esclusiva, Rogers ha creato una apposito video tour che mostra le principali funzioni, soffermandosi in particolar modo sull’originale e davvero piacevole interfaccia grafica.

Qualche giorno dopo, precisamente il 29 Aprile, anche Best Buy inserirà in listino il terminale. Così come per l’ HTC Evo 4G, anche per l’ Incredible non sappiamo nulla riguardo una possibile commercializzazione al di fuori degli Stati Uniti, continuiamo a tenere le dita incrociate.

Dato che il terminale è dotato di connettività Wi-Max, sembrerebbe che Sprint possa imporre una quota aggiuntiva al prezzo dell’abbonamento di circa 10-20$. Visto che la copertura non è così estesa, sembrerebbe che solo gli utenti che vivono in città coperte dal segnale Wi-Max potranno usufruire del servizio pagando la quota aggiuntiva, per il resto non dovrebbe cambiare nulla.