
E’ questo il caso della nuova funzione soprannominata Google Instant, si tratta di un sistema (funzionante solo sul browser Google Chrome), grazie al quale vedremo i risultati man mano che inseriamo il contenuto da ricercare.

E’ questo il caso della nuova funzione soprannominata Google Instant, si tratta di un sistema (funzionante solo sul browser Google Chrome), grazie al quale vedremo i risultati man mano che inseriamo il contenuto da ricercare.

Per il momento non c’è nessuna notizia ufficiale, anche se qualche immagine è già trapelata sul web (in alto). Google potrebbe svelare la novità già questa settimana, in occasione della conferenza di San Francisco, cercheremo di tenervi aggiornati.

Il terminale, disponibile in tre colorazioni differenti: giallo, blu e rosa, monta un display QVGA touchscreen da 2.8 pollici di diagonale, con risoluzione di 320 x 240 pixel, 256 MB di memoria RAM, fotocamera da 3.2 megapixel, jack audio standard da 3.5 mm, GPS, Wi-Fi, Bluetooth, ecc.
Di seguito vi mostriamo le nuove immagini del terminale, da poco apparse sul web:

Si tratta di un’ottima notizia per tutti gli sviluppatori e di riflesso anche per tutti gli utenti, si potrà adesso iniziare a lavorare su nuove ROM e sul porting della ROM ufficiale. Come già successo con le precedenti ROM, non tutto il codice è stato reso noto, una parte rimane ancora privata.
In questi giorni molti utenti ci chiedono informazioni relative alla disponibilità dell’ HTC Desire HD, per questo abbiamo deciso di dare un mano a tutti quelli che non stanno più nella

Recandoci al seguente indirizzo, troviamo una serie di immagini in cui possiamo vedere tutte le novità della ROM basata su Google Android 2.2 Froyo. Cercheremo di tenervi aggiornati quanto più possibile.

In queste ore arrivano sul web confortanti dati riguardanti l’ autonomia generale del device, stando ai risultati degli ultimi test, sembrerebbe che il tablet riesca ad arrivare fino a 15 – 20 ore. Si tratta di informazioni piuttosto rassicuranti in quanto l’autonomia è sicuramente uno dei punti critici dei terminali di ultima generazione.

Dopo il successo delle applicazioni per iPad, con oltre 75 mila download e 10.000 abbonati attivi all’edizione digitale, Corriere della Sera è il primo quotidiano italiano, e tra i primi nell’edicola internazionale, ad approdare sul Samsung Galaxy Tab,  il tablet Samsung sul mercato italiano da qualche settimana.
L’applicazione di Corriere per Samsung Galaxy permette di sfogliare il quotidiano in un modo nuovo e intuitivo, ovunque ci si trovi, fin dalle sei del mattino. La nuova tecnologia consente di raggiungere il lettore ovunque, sia con i contenuti del giornale in edicola, sia con i contributi multimediali disponibili online, entrambi rimodulati per essere pronti alla fruizione su tablet.

Anche la casa giapponese Toshiba si avvicina al mondo Google Android ma con soluzioni diverse, è stato da poco commercializzato il Toshiba AC100, smartbook dotato di un’interfaccia grafica personalizzata e display touchscreen. In arrivo anche l’interessantissimo Toshiba Folio 100, tablet Android spinto dal processore NVidia Tegra 2.

Proprio in queste ore emergono nuovi dettagli dall’ FCC, il terminale monterà un display touchscreen da 3.6 pollici di diagonale, cover in alluminio, processore Qualcomm MSM 7230-1 da 800 MHz, GPS, Bluetooth, Wi-Fi 802.11 b/g/n e sistema operativo Google Android 2.2 Froyo.

E’ stato rilasciato da qualche ora un piccolo aggiornamento, per la precisione si tratta della versione 1.32.405.3, non è ancora del tutto chiaro il nuovo change-log, le uniche informazioni disponibili parlano di un miglioramento al controllo dello schermo (multitouch) e maggiore compatibilità dei messaggi con immagini (MMS).

Il device dovrebbe inoltre supportare la rete LTE dell’operatore mobile americano Verizon Wireless, la sua presentazione è prevista in occasione del CES 2011 che si terrà il prossimo mese di Gennaio.

Per favorire la diffusione delle applicazioni, verrà lanciato l’ Adobe InMarket, per quanto riguarda le novità di Adobe AIR 2.5, possiamo anticiparvi che adesso ci sarà :