Nella giornata di ieri è stato rilasciato un piccolo aggiornamento per Google Maps, introducendo alcune piccole ma interessanti novità. Di seguito riportiamo il change-log ufficiale:
Applicazioni
Antivirus Avast: grosso successo nel mercato Android
L’antivirus Avast rappresenta senza ombra di dubbio l’applicazione del momento, almeno per quanto concerne il mondo delle applicazioni dedicate al sistema operativo Android. A testimonianza di quanto il tema della sicurezza sia delicato con l’OS di Google, in pochissime settimane l’antivirus, che negli anni passati ha ottenuto risultati interessanti anche con i tradizionali pc, è già salito a quota 5 stelle, con una serie di recensioni che ne stanno mettendo in evidenza le sue caratteristiche positive.
Android Market: superate le 400 mila applicazioni
In attesa che possano migliorare in modo significativo anche i numeri legati ai guadagni, per adesso Google si gode altri valori riguardanti il suo sistema operativo per smartphone e tablet, Android, ed il rispettivo market, considerando che in questi giorni è stata finalmente superata una soglia di cui si parla da tempo, vale a dire quella delle 400 mila applicazioni, nonostante siano trascorsi pochissimi mesi da quando era stato annunciato il superamento della precedente soglia, quella delle 300 mila applicazioni.
Android: rimossa la falsa applicazione Siri
Aggiornamenti direttamente dal market di Android, quelli che giungono nel corso delle prime ore di questo 2012. Nei giorni scorsi, infatti, ci siamo soffermati sull’arrivo, nel suddetto store, di una nuova applicazione che, tra le altre cose, usava la stessa immagine che Apple ha realizzato per il suo nuovo registratore vocale SIRI, dedicato all’iPhone 4S.
Android: presunto plagio di SIRI
Episodio piuttosto curioso, quello che si può registrare nel corso delle ultime ore sul market del sistema operativo Android. A quanto pare, infatti, lo store (che, va ricordato, in una primissima fase non presenta alcun sistema di filtraggio) ha accolto una nuova applicazione, che rappresenta la copia perfetta di SIRI, vale a dire il registratore vocale sul quale Apple ha investito tempo e tanti soldi, prima di lanciarlo sul mercato circa due mesi fa con il suo iPhone 4S.