
Proprio ieri vi abbiamo mostrato il primo e-reager prodotto da Gigabyte e basato su Android, oggi andremo a vedere il nuovo GSmart G1305 Codfish, uno smartphone di fascia media basato anch’ esso su Google Android.

Proprio ieri vi abbiamo mostrato il primo e-reager prodotto da Gigabyte e basato su Android, oggi andremo a vedere il nuovo GSmart G1305 Codfish, uno smartphone di fascia media basato anch’ esso su Google Android.
In rete girano voci di un nuovo smartphone Android che Vodafone dovrebbe lanciare nei prossimi mesi, il suo nome dai rumors dobrebbe essere Qisda QCM-330. Dal sito Mobile-Review.com possiamo inoltre vedere in anteprima questo terminale, che ha come punto di forza la risoluzione: ben 1280 x 1024.

Il meccanismo di aggiornamento per i vecchi terminali non segue una logica precisa e spesso le date subiscono clamorosi slittamenti. Dell’ HTC Hero – il primo terminale Android ad utilizzare l’interfaccia grafica Sense UI – abbiamo parlato più e più volte, nonostante ciò, allo stato attuale non è ancora disponibile nessun aggiornamento ufficiale.
I ragazzi di tracyandmatt.co.uk hanno avuto la fortuna di poter testare in anteprima il nuovissimo HTC Legend, in commercio anche in Italia a partire dal prossime mese di aprile a €399. Nei giorni scorsi vi avevamo mostrato il video dell’ unbox del terminale e del first-boot, oggi vi mostriamo il terminale in esecuzione:

Oltre al Sony Ericsson Xperia X10 (€499), l’ HTC Desire (€499) ed l’ HTC Legend (€399), sullo shop on-line di mediaworld troviamo anche il nuovissimo Motorola Backflip allo stesso prezzo dell’ Xperia X10 e del Desire (€499) ed il primo LG basato sulla piattaforma Google Android, il LinkMe GW620 a €299.

Sembrerebbe però che di questi 512 MB di memoria RAM, solo 218 MB risultano disponibili, dei 294 MB restanti non si ha traccia. Uno sviluppatore che collabora con Google, avrebbe svelato che esisterebbe una limitazione sul kernel del Nexus One che in qualche modo riduce (inspiegabilmente) la memoria RAM a disposizione dell’ utente. Fortunatamente però, Google avrebbe intenzione di rilasciare a breve un nuovo aggiornamento il quale andrebbe a liberare ulteriori 100-150 MB di memoria RAM.

La situazione appare piuttosto strana, ma sembrerebbe la realtà dei fatti. Il centro assistenza HTC, presa visione del danno ha comunicato al cliente che la causa della rottura del display AMOLED del suo Nexus One, potrebbero essere i jeans, ossia jeans o pantaloni troppo stretti, eserciterebbero molta pressione sul display del terminale, soprattutto quando ci si siede. Basta dunque una microlesione provocata da impatti precedenti (ad esempio chiavi o oggetti metallici), per vedersi frantumare una delle parti più delicate del telefono.
I ragazzi di tracyandmatt.co.uk hanno da poco pubblicato un nuovo video relativo all’ unbox del nuovissimo HTC Legend. Il terminale verrà commercializzato a partire dal prossimo mese di aprile, il prezzo (come abbiamo appena visto) sarà di €399.
Ecco il video:

Il prezzo del terminale è stato fissato a €399, esattamente 100€ in meno rispetto al Desire (e all’ Xperia X10), ovviamente non è ancora disponibile, dovrebbe esserlo per i primi di Aprile.

Mediawrold ha inoltre indicato quello che sarà il prezzo di vendita dei due terminali: €499 sie per l’ Xperia X10 sia per il Desire.


Sembrerebbe che l’ operatore inglese Vodafone UK abbia deciso di non commercializzare più uno dei terminali Android di maggior successo, l’ HTC Magic, non sono ancora chiari i motivi di tale scelta, visto che si tratta di un ottimo terminale seppur con caratteristiche hardware non particolarmente performanti. Ricordiamo inoltre che la versione del Magic commercializzata da Vodafone è la 32B Google Experience, dotata di un quantitativo di memoria RAM inferiore rispetto alla versione 32A (in Italia commercializzata da TIM).

Ricordiamo che il Legend verrà commercializzato il prossimo mese di aprile (molto probabilmente insieme al Desire), con Vodafone, il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 400€.

Come possiamo vedere, le dimensioni sembrerebbero del tutto simile a quelle del Dream, probabilmente qualcosina in meno, lo spessore, vista ache l’assenza della tastiera fisica, è notevolmente inferiore. Appaiono evidenti gli inserti di colore rosso che risaltano sulla cover nera.