
Di seguito vi mostriamo una piccola galleria fotografica del device:

Di seguito vi mostriamo una piccola galleria fotografica del device:

Come possiamo vedere dal grafico a blocchi, Android OS detine il 29% del mercato, superando iOS di Apple e RIM entrambi fermi al 27%, nettamente in ritardo Microsoft e Symbyan rispettivamente col 10% e 2%. Soffermandoci su Android, possiamo notare che HTC detiene il 12% del mercato totale e circa il 41% di quello Android, stesso discorso per Motorola, col il suo 10% del mercato totale e circa il 35% di quello Android. Rimane in dietro Samsung, con solo il 2% del mercato totale e circa il 7% di quello Android.

Teoricamente il device doveva essere spinto dal nuovo processore Samsung Exynos 4210 Dual-Core, ma stando alle ultime indiscrezioni trapelate sul web, potrebbe non essere così! Samsung non avrebbe i tempi tecnici per riuscire a produrre un numero così elevato di chipset, per questo avrebbe optato per una doppia soluzione, ossia in alcuni mercati sarà disponibile il Galaxy S II con chipset Exyson, in altri invece, troveremo il device con NVidia Tegra 2 Dual-Core.
HTC Merge, device basato sul sistema operativo Google Android destinato al mercato americano, monta un display S-LCD da 3.7 pollici di diagonale, 512 MB di memoria RAM, Fotocamera posteriore da 5 Megapixel, tastiera fisica con apertura a scorrimento orizzontale, il tutto spinto da un ottimo processore Qualcomm MSM7630 da 800 MHz.



L’obiettivo di Google è quello di trasformare Maps, inizialmente nata come una semplice cartina digitale, in un vero e proprio social network, non solo mettendo in contatto amici, ma coinvolgendo anche le attività commerciali.
LG Revolution è il nuovo device della casa sudcoreana basato sul sistema operativo Google Android, al suo interno troviamo un display da 4.3 pollici di diagonale, Fotocamera posteriore da 5 Megapixel con flash LED, Fotocamera anteriore da 1.3 Megapixel, il tutto spinto da un potente processore da 1 GHz.

E’ da qualche giorno possibile pre-ordinare il Motorola XOOM su Amazon.de, il dato più interessante è senza dubbio il prezzo, fissato in questo caso a €699,95. Per il momento nessuna traccia su Amazon Italia.

Ecco il video:

Come sicuramente ricorderete, il device già in commercio negli USA dallo scorso 24 Febbraio, non avrà il supporto Flash Player fino a primavera (non è stata indicata una data).I Europa il device dovrebbe arrivare nella prima metà di Aprile ed il Flash Player dovrebbe già essere stato integrato.

Così, possiamo calcolare il break even point considerando diverse variabili, come il prezzo di acquisto, gli incentivi alle tasse, il costo di mantenimento e un prezzo di acquisto non ibrido.

Il device monta un display QVGA resistivo da 2.6 pollici di diagonale a 262 mila colori, GSM/UMTS HSDPA/EDGE/GPRS, Fotocamera posteriore da 3 Megapixel, 256 MB di memoria RAM, 512 MB di Memoria RAM, slot di espansione microSD fino a 32 GB (microSD da 2 GB in dotazione), GPS/a-GPS, Bluetooth 2.1 + EDR e A2DP, tastiera fisica QWERTY e batteria da 1300 mAh.
Di seguito vi mostriamo una piccola galleria fotografica del device:

A confermare la notizia è l’operatore mobile inglese Three UK attraverso la pagina ufficiale twitter. Come possiamo leggere dallo screenshot in alto, Three UK conferma che il Wildfire non verrà aggiornato a Gingerbread, il motivo sembrerebbe legato alla commercializzazione del suo successore, il Wildfire S, il quale dovrebbe arrivare nel corso del prossimo mese di Maggio.