Per la prima volta il mondo Android è protagonista di una notizia, relativa ad una coda innescata dall’inizio della vendita di un smartphone. Il riferimento è al Samsung Galaxy Nexus, ma soprattutto all’annuncio di Verizon, che in queste ore ha comunicato la sua commercializzazione negli Stati Uniti.
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Android: Microsoft regala smartphone a chi se ne lamenta
Definire singolare la nuova strategia di Microsoft, con il chiaro intento di spingere il proprio sistema operativo, Windows Phone, è probabilmente riduttivo. In particolare, il colosso di Redmond ha deciso di regalare uno smartphone caratterizzato dal proprio OS, a tutti coloro che si lamenteranno del proprio dispositivo Android.
HTC contro Apple: verdetto rimandato
Niente da fare, per coloro che attendevano con impazienza, nella giornata di oggi, un verdetto per la diatriba legale in corso ormai da mesi tra HTC e Apple. A quanto pare, infatti, il tribunale che deve esprimersi in merito, ha deciso di far slittare la sentenza al prossimo 19 dicembre, senza rilasciare una motivazione ufficiale che ha dato vita a questa decisione.
Samsung Galaxy Note: importante offerta Groupon
Altra interessante proposta riguardante la piattaforma Groupon, relativamente ad un dispositivo caratterizzato dal sistema operativo Android. Il riferimento, questa volta è al Samsung Galaxy Note, rientrato in un’offerta che mette insieme tre modelli in tutto, vale a dire il Galaxy Tab 7 GT-P1000, Galaxy Tab 10.1 GT P7500/M16, Galaxy Note GT N7000, con il primo dei tre dispositivi messo in vendita a 329 euro.
Nokia: attacco ad Android e iPhone
Non c’è pace per Android e per l’iPhone. In queste ore, infatti, è giunto (quasi inaspettato) un attacco da parte di Nokia, spesso piuttosto prudente nei rapporti diplomatici, ma che, alla luce della partnership con Microsoft ed il suo sistema operativo Windows Phone, è uscita improvvisamente allo scoperto.
Samsung Galaxy Note: offerta Groupalia
Ancora una proposta marchiata Samsung, per quanto concerne l’ormai nota piattaforma Groupalia. In queste ore, infatti, il tanto chiacchierato Samsung Galaxy Note, smartphone dal super schermo di 5.3 pollici, viene proposto ad un prezzo pari a 549 euro, invece di 699 euro, così come era stato lanciato qui da noi a metà novembre.
Schmidt: “Android non condizionato da Motorola”
Non solo il tema delle applicazioni, al centro dell’intervento da parte di Eric Schmidt, CEO di Google, in occasione di un’intervista per LeWeb rilasciata a Parigi. Il dirigente, oltre a promettere agli sviluppatori di programmi il sorpasso nei confronti di iOS nel giro di pochi mesi, per quanto concerne l’aspetto remunerativo, ha toccato anche altri argomenti.
HP sfida Android: webOS open source
HP sfida ufficialmente Android ed il motore di ricerca Google. Coloro che avevano pensato ad un ritiro dalla scena della casa produttrice, almeno per quanto concerne il mondo degli smartphone e dei relativi sistemi operativo, probabilmente non hanno fatto i conti con la voglia di rivalsa da parte di HP.
Samsung Galaxy Tab 10.1: successo definitivo in Australia
Buone notizie per Samsung, almeno da un punto di vista legale. In queste ore, infatti, un tribunale australiano ha dato definitivamente ragione al colosso coreano, per quanto concerne la presunta violazione di brevetti Apple per il Samsung Galaxy Tab 10.1, respingendo, di fatti, la lista di consigli fornita a Samsung dai legali del brand di Cupertino, per realizzare un dispositivo.
Motorola e Sony Ericsson: dettagli su Android Ice Cream Sandwich
In molti hanno forse dato per scontato che Motorola e Sony Ericsson avrebbero portato in tempi ristretti Android Ice Cream Sandwich sui propri dispositivi. La realtà dei fatti, però, è decisamente diversa, considerando che l’attività è piuttosto dispendiosa e integrare particolari feature dei singoli smartphone nel codice sorgente è attività più complessa di quanto si pensi.
Android: Schmidt e la promessa agli sviluppatori
Schmidt sembra avere le idee piuttosto chiare sul ruolo che può assumere in futuro il sistema operativo Android a proposito delle applicazioni, almeno per quanto concerne la concezione che gli sviluppatori potranno avere sul prodotto di Google, considerando che, ad oggi, iOS viene visto ancora come più remunerativo.




