
Siamo riusciti a reperire una copia della ROM di Android 2.1 in versione Alpha 32B, di seguito il link per effettuare il download:

Siamo riusciti a reperire una copia della ROM di Android 2.1 in versione Alpha 32B, di seguito il link per effettuare il download:
Si chiama Swype, e presto potrebbe diventare il nostro sitema per inserimento testi preferito. Insomma una valida, ma soprattutto veloce, alternativa alla classica tastiera virtuali a cui ci siamo (da poco?) abituati.
Il suo funzionamento è piuttosto semplice: su un’apparente normale tastiera QWERTY basta trascinare le dita da un tasto all’altro, il software comporrà automaticamente le parole analizzando le lettere su cui ci siamo soffermati. Date un’occhiata al video e capirete al volo come funziona; si mettono in paragone un Samsung Omnia II e un iPhone in un test di 25 parole, da notare la velocità di inserimento con il metodo Swype.
Gli sviluppatori Android sembra essere davvero inarrestabili! Nel giro di pochi mesi abbiamo assistito al passaggio da Android 1.5 Cupcake ad Android 1.6 Donut per poi arrivare ad Android 2.0 Eclair, quest’ ultimo in arrivo molto presto. Non abbiamo fatto in tempo a scoprire tutte l novità che la versione 2.0 di Android ci riserverà, e già troviamo sul web i primi screenshot di Android 2.1 Flan (questo il soprannome dell’aggiornamento post Ecair), si tratta di alcune immagini relative ad un HTC Hero basato sulla classica interfaccia grafica Sense UI:
Si chiama Mirror ed è l’ultimo (ma solo in ordine temporale) tablet ad affacciarsi sul mercato che monta Android come sistema operativo. Prodotto dalla Syntron Inc, Mirror si presenta con
Ad un anno dal primo telefonino con sistema operativo Android il boom si fa sentire e le ottime quote di mercato raggiunte in soli 12 mesi non sono sempre un segnale di salute per quanto riguarda lo sviluppo delle applicazioni.
A differenza di iPhone, infatti, in cui è un unico produttore hardware a dettare legge, il mondo del Googlefonino è caratterizzato da un aspetto diametralmente opposto, cioè sempre più produttori si stanno gettando nella mischia. Ma se per quanto riguarda l’aspetto “concorrenza” è un ottimo segno e tradotto per noi consumatori significa maggior ventaglio di scelta – e prezzi più accessibili – non tutti vedono questo scenario di buon occhio.
Ecco a voi il primo DualBook al mondo: eDGe. Così definisce l’azienda produttice enTourage questo originale e-book che vanta non solo un doppio schermo ma addirittura una doppia funzionalità come
Samsung ha dichiarato di voler spostare il 30% della sua produzione di cellulari verso Android entro il 2010. L’attuale linea di prodotti marchiati Google OS copre attualmente solo il 10%
Nella giornata di ieri sul sito ufficiale di HTC Italia è apparso un nuovo aggiornamento per HTC Magic versione TIM, si tratta della versione: 2.15.901.4 (TIM).
Purtroppo questo aggiornamento non è quello che tutti si aspettavano, in molti infatti hanno creduto che HTC avesse rilasciato l’aggiornamento contenente la tanto attesa interfaccia grafica soprannominata Sense UI.
Fino ad oggi il sistema operativo di Google era riservato esclusivamente ai telefoni cellulari o a determinati computer su cui lo si trovava pre-installato, ma da oggi possiamo dare in pasto Android al nostro spirito di smanettoni e provare in prima persona il suo porting sui nostri dispositivi.

Nel corso della presentazione sono stati evidenziati tutti i punti di forza di questa nuova piattaforma, tra cui i tempi brevissimi di avvio, solo 7 secondi!
In questi giorni si ritorna a parlare di Google Chrome OS, questa volta con riferimento ad Android, il sistema operativo mobile, anch’esso sviluppato da Google. Nel corso di un intervista, il co-fondatore di Google, Sergey Brin ha parlato un po’ delle due piattaforme.
Fino ad oggi avevamo sentito parlare di Android applicato ai sistemi mobili o in alcuni casi anche sui netbook di ultima generazione (vedi il nuovissimo Acer Aspire One D250 che presto testeremo), quello che fa questa società cinese è davvero interessante.
La AcherMind, una società cinese poco conosciuta ha sviluppato un interessante progetto basato sulla piattaforma Open Source, Google Android, si tratta di un sistema di navigazione satellitare da auto, basato su un processore Marvell Technology core ARM.
Gli ultimi prodotti basati su Android, vedi il nuovissimo Sony Ericsson Xperia X10, basato sui potenti processori di ultima generazione, Qualcomm SnapDragon con frequenza di 1 Ghz e display touch screen da 4 pollici diagonale o anche il primo Acer Liquid anch’ esso equipaggiato dal Qualcomm SnapDragon depotenziato a 768 Mhz, offrono agli utenti un modo del tutto nuovo di utilizzare il loro smartphone.
Molti produttori di telefoni cellulari di fascia alta, oltre ad un estetica ben curata ed una interfaccia grafica che metta a proprio agio qualsiasi utente, puntano anche a trasformare un normalissimo telefono cellulare in una potentissima console portatile in grado di infastidire le già affermate Sony PSP o Nintendo DS.
In qualche modo il gioiellino di casa Apple, si sta lentamente orientando verso questa direzione, le sue potenzialità permettono già da tempo il funzionamento di videogiochi con grafica 3D. Android in questo senso è rimasta un po’ indietro, ma punta a rifarsi nell’immediato futuro.
Come dicevamo sopra, sfruttando le potenzialità dei potentissimi processori Qualcomm SnapDragon, associato ad un supporto grafico adeguato, i prossimi Android potrebbero essere delle vere e proprie console portatili, oltre a telefoni cellulari e perché no, mediocri fotocamere.
La Web 2.0 Expo di New York il colosso nippo – svedese Sony Ericsson svela quelli che saranno i suoi progetti futuri, in particolare l’attenzione è maggiormente concentrata sul webSDK.

Nel corso della conferenza di presentazione, sono emersi alcuni particolari interessanti che in qualche modo ci fanno capire, in che modo il nuovo sistema operativo funzionerà. Possiamo subito dire, come già anticipato qualche mese fa, che Google Chrome OS, sarà un sistema operativo del tutto differente agli attuali, sarà basato su Linux (come anche Android), ma completamente orientato sul web, Google ha però precisato che il suo progetto non diventerà un “sistema operativo secondario” ossia uno di quei sistema operativi che le case installano in dual boot sui propri terminali (un po’ quello che ha fatto Acer sull’ Aspire One D250, dotandolo di Windows 7 ed Android OS). Google ha preferito curare al massimo i dettagli e, proprio per questa ragione, Google Chrome OS funzionerà solo ed esclusivamente su hardware certificato da Google stesso.
Secondo le notizie svelate ieri, gli ingegnerei che hanno sviluppato il nuovo sistema operativo, hanno deciso di abbandonare i “vecchi” hard disk, passando direttamente alle memorie Flash. Proprio per questa ragione Google Chrome OS funzionerà solo su dispositivi dotati di memorie flash (non sarà possibile quindi, installarlo sui dispositivi dotati di Hard Disk tradizionali). Il sistema operativo è principalmente rivolto a dispositivi come “Netbook” o simili, non si esclude però che possa essere istallato su altri che rispettino le direttive che Google impone sulle componenti hardware.